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Frequenze

Come ricevere radio4

Radio4 può essere ricevuta, oltre che sul web (cliccando sul link in questa pagina) ), con una Radio Digitale (DAB+) ,  con un ricevitore satellitare (è tra i canali gratuiti) oppure tramite  Filodiffusione analogica.  Non è trasmessa in Modulazione di Frequenza.

 

Radio digitale (DAB+)

Radio4 può essere ricevuta nelle zone già raggiunte dal servizio DAB+ a 64 kBit/s; il servizio è in piena evoluzione.

Sul  DAB+ è disponibile anche l’Electronic Program Guide (EPG) che forinisce informazioni su quanto viene trasmesso in quel momento (autore e titolo; per informazioni artistiche e chiarimenti scrivere a radio4@rai.it).

Per informazioni sulle aree dove è già presente il servizio DAB+, per segnalare problemi e altro, si può contattare il call center di Raiway all’800 111 555, scrivere a raiway@rai.it o consultare le pagine del sito www.raiway.it. Per informazioni sull’area di copertura DAB+ cliccare qui.

 Satellite

Radio4 è trasmessa via satellite. Se non si riesce a trovarla tra le centinaia disponibili , o ad ascoltarla, si può contattare il call center di Raiway all’800 111 555, scrivere a raiway@rai.it o consultare le pagine del sito www.raiway.it. Per conoscere l’elenco programmi cliccare qui. Per sapere come puntare la parabola cliccare qui.  Al momento  l'EPG non è disponibile.

 

Filodiffusione analogica

Radio4 è l’erede dello storico IV Canale della Filodiffusione Rai. Tutti gli abbonati Telecom hanno potuto, da più di 50 anni, ricevere sui fili del telefono il servizio della Filodiffusione Analogica. Stipulando  un abbonamento con Telecom  (costo circa 3 euro l’allaccio,  circa 2 euro l’anno di abbonamento)  e disponendo di un Filodiffusore si potevano  ascoltare  i cinque canali della Filodiffusione: FD I, FD II, FD III, FD IV e FD V (il canale FD VI viene oggi usato per realizzare la sterofonia del canale FD V; fornisce il segnale differenza).

La  Filodiffusione analogica offre diversi vantaggi:

-         a differenza dell’ascolto web, che può essere realizzato solo su un PC, è possibile collegare un Filodiffusore diverso ad ogni presa telefonica, ed ogni Filodiffusore può ascoltare un canale diverso.

-         i Filodiffusori costano pochissimo, usando una tecnologia analogica non diventano mai obsoleti

-         per collegare una ulteriore presa è sufficiente collegare un doppino di rame in parallelo: niente hub, router, LAN, extender e altri apparecchi digitali costosi, complessi da collegare, e  che diventano rapidamente obsoleti

-         i Filodiffusori sono semplici da usare, e in genere hanno dei tasti meccanici, quindi possono essere usati facilmente anche da anziani e non vedenti

-         il segnale non è digitalmente compresso, e se si dispone di un riproduttore di alta qualità la differenza è udibile poiché non vi è perdita di contenuti.

ma ha anche qualche svantaggio:

-         la qualità audio dipende dalla qualità di tutti i circuiti elettronici “a monte”, che debbono essere mantenuti in buone condizioni, possono quindi aversi rumore, distorsioni, intermodulazioni che possono essere corrette solo telefonando al 187 di Telecom che attiverà il personale tecnico per un intervento

-         è incompatibile con il servizio   ADSL di Telecom per la connessione a Internet

-         il numero di canali è limitato a cinque, di cui uno solo stereofonico.

-         è disponibile solo nei capoluoghi di provincia, e non in tutte le centrali Telecom

-         è disponibile solo entro circa 7 km dalla centrale Telecom, senza rigenerazione.

 

Qualche informazione sulla  tecnica della trasmissione su rete telefonica analogica:

"La Filodiffusione consiste nel trasmettere dei segnali acustici da un impianto trasmittente a diversi impianti riceventi per mezzo di radio onde convogliate da una rete di fili che esiste ormai in ogni città e che costituisce la rete telefonica urbana. I trasmettitori della Filodiffusione funzionano nella banda delle onde lunghe e, per ascoltare i programmi, occorre ricorrere a un apparecchio ricevente che venga collegato al filtro inserito all'arrivo della linea telefonica e utilizzare un apposito adattatore-rivelatore già provvisto di tasti per la ricezione dei 6 canali della Filodiffusione." (Radiocorriere TV, Torino, Dicembre 1958)

La Filodiffusione è nata per trasferire all'ascoltatore, quando la larghezza di banda radiofonica era di 4.500 Hz, la qualità musicale resa disponibile dalle registrazioni con larghezza di banda di 15.000 Hz, e in stereofonia. Il segnale prodotto dalla Rai viene inviato a degli amplificatori posti nelle centrali Telecom, il segnale proveniente dall'uscita degli amplificatori RAI entra insieme al segnale di centrale (blocchetto orizzontale) in un filtro di centrale, installato su un telaio al permutatore telefonico, con differente rapporto di trasformazione in relazione alla distanza dell'utente in modo da garantire il giusto livello di segnale al ricevitore. E' prevista per il segnale una attenuazione massima su doppino di 41dB per garantire alla presa utente un segnale con livello compreso tra i 10 e i 20 mV.

Analogamente a quanto avviene ora per l'ADSL, presso il cliente c'è un altro filtro (centralizzato o distribuito sulle prese) che separa il segnale fonia dal segnale di filodiffusione.

"La Filodiffusione impiega la parte superiore dello spettro impiegabile sul doppino telefonico nel tratto centrale-utente. Il segnale dei primi 4 canali è mono e viene trasmesso in banda laterale doppia. I canali 5 e 6 sono trasmessi in modulazione d'ampiezza, banda laterale doppia, e trasportano il canale destro e sinistra del canale detto Filodiffusione 5, che è così stereofonico. 

La larghezza di banda è di 15 kHz, quindi la qualità musicale è comparabile con quella del CD, anzi superiore perché non vi sono conversioni analogico-digitale e digitale-analogica e le uniche distorsioni sono quelle presenti sul doppino nel tratto centrale Telecom-utente. Trascurabili perché le frequenze portanti sono molto alte (anche 300 KHz) e la larghezza di banda è relativamente stretta (circa 30 KHz); a causa del trasporto del segnale su cavo può accadere in condizioni particolari che il filo faccia da antenna trasmittente e che lo si possa ricevere nelle vicinanze anche sui radioricevitori per Onde Lunghe.

Si tratta comunque di distorsioni lineari facilmente correggibili con equalizzatore analogico. Un vantaggio del sistema di trasmissione analogica è l'estrema semplicità degli apparati (modulatori di ampiezza e amplificatori con carico resistivo) che conferisce una affidabilità estrema al servizio, e una non obsolescenza senza confronti  con le nuove tecnologie, e la possibilità di distribuire il segnale della Filodiffusione su una rete telefonica interna semplicemente collegando fisicamente i due fili del doppino telefonico. E' quindi probabilmente il servizio di diffusione broadcast di costo minore al mondo.

Con il trascorrere del tempo i programmi della Filodiffusione di musica leggera (FD4) e musica classica (FD 5-6) sono stati distribuiti anche tramite gli altri canali sopra descritti.

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